Chiarimenti sulla vicenda relativa alla comunicazione di ANSFISA sulla proroga della vita tecnica delle sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour

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Data:

giovedì, 28 maggio 2026

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Descrizione

A seguito della diffusione di informazioni incomplete ed errate, si rende necessario chiarire alcuni aspetti.

Da qualche giorno si è diffusa tramite alcuni canali social digitali la notizia che ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ha risposto negativamente a un’istanza presentata dalla società Sipre di Gabriele Genre & C. in data 9 aprile 2024 in merito alla proroga della vita tecnica delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour. Tale comunicazione è pervenuta anche al Comune di Crissolo in data 20 maggio 2026, che l’ha registrata al numero 1481 del protocollo dell’ente. Nella comunicazione, il mittente segnala presunte carenze tecniche, sostanziali e documentali dell’istanza di Sipre. Tuttavia, la medesima comunicazione di ANSFISA presenta varie imprecisioni in riferimento a documenti di interesse comunale, che vengono citati in modo improprio o non vengono citati pur essendo stati a suo tempo prodotti come da richieste dell’Agenzia. Pur trattandosi questi di profili non rilevanti rispetto alla posizione negativa assunta da ANSFISA in merito all’istanza presentata da Sipre, l’Amministrazione comunale confida che parimenti anche le ragioni addotte da ANSFISA a base del diniego della proroga dell’operabilità delle sciovie, riconducibili alla documentazione presentata e all’operato di Sipre, siano suscettibili di revisione e riconsiderazione a seguito di integrazioni che potranno essere prodotte da parte della stessa Sipre.

Al fine di verificare e possibilmente risolvere la situazione, l’Amministrazione comunale ha già avviato gli opportuni contatti con i tecnici e i legali di Sipre, che ha fatto sapere che si muoverà a sua volta per tutelare la propria posizione: ciò nell’interesse della collettività a vedere finalmente risolta la situazione delle due sciovie, che sono peraltro parte sostanziale del progetto presentato dal Comune di Crissolo alla Regione Piemonte nell’ambito del “Bando investimenti Sistema Neve della Regione Piemonte 2025”, ammesso – come è noto – a un contributo di 1.000.000 di euro. A tal proposito si ricorda che venerdì 4 luglio 2025 era stato raggiunto un accordo tra il Comune di Crissolo e la Sipre per la risoluzione consensuale delle controversie in essere e per l’acquisizione da parte del Comune delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour, per un importo complessivo di 730.000 euro oltre IVA. Nell’accordo sottoscritto, le parti avevano convenuto che le sciovie sarebbero state cedute da Sipre revisionate e collaudate per un periodo di 10 anni, con possibilità di utilizzo per ulteriori 5 anni a seguito di una nuova revisione. Proprio per procedere nel percorso previsto dal finanziamento regionale, lo scorso 16 aprile il Comune di Crissolo ha scritto alla Sipre ricordando la necessità di provvedere all’attuazione delle revisioni generali delle due sciovie, come previsto dall’accordo sottoscritto, e segnalando che la spesa complessiva di progetto, pari a 1.175.000 euro, è stata iscritta nel bilancio di previsione comunale 2026/2028 a seguito dell’approvazione di una variazione al bilancio avvenuta con deliberazione del consiglio comunale del 16 marzo scorso.

Si precisa infine che, contrariamente a quanto riportato erroneamente sui suddetti canali social digitali, nel 2024 il Comune di Crissolo non ha inviato ad ANSFISA alcun “esposto” – termine peraltro totalmente inappropriato –, bensì una mera risposta a una nota di ANSFISA, nella quale il Comune ha puntualmente illustrato la situazione dell’epoca, senza alcuna contestazione circa l’idoneità tecnica degli impianti. Anche questa risposta comunale risulta del resto totalmente estranea alle ragioni addotte da ANSFISA per il diniego, che, come detto, concernono esclusivamente la documentazione e i requisiti tecnici prodotti da Sipre.

Si ritiene necessario ricordare che, pur apprezzabili per la possibilità che garantiscono di diffondere rapidamente e a persone interessate contenuti informativi di vario genere, i canali social digitali dovrebbero essere utilizzati comunicando con completezza e in modo corretto le informazioni e non alimentando discussioni e polemiche con materiale incompleto o errato; essi non sono comunque il luogo più opportuno per discutere di tematiche che hanno rilevanza legale, specialmente ad accertamenti in corso. Il Comune di Crissolo continuerà invece a informare tramite gli strumenti più adeguati e opportuni e nei tempi che saranno possibili.

Crissolo, 28 maggio 2026

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il giovedì 28 maggio 2026, 10:34

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